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Codice etico
Codice etico

Associazione Responsabili Tecnici Ambientali

 

CODICE DEONTOLOGICO

(Approvato da Assemblea Nazionale in data 28 maggio 2013)

 

L’Associazione Responsabili Tecnici Ambientali (in sigla ARTA), allo scopo di stabilire i corretti canoni di comportamento degli Associati nello svolgimento della propria attività professionale, approva il presente Codice Deontologico, redatto sulla base dei valori dell’onestà, della rettitudine, della lealtà, della collaborazione.

 

Art. 1 – Ambito di applicazione

Le norme, contenute in questo Codice Deontologico, si applicano a tutti coloro che ricoprono cariche all’interno dell’Associazione, nonché a tutti gli Associati nell’esercizio della propria attività e nei rapporti tra di loro.

Art. 2 – Rapporti dell’Associato RTA con gli altri soci e con l’Associazione

L’appartenenza all’Associazione comporta doveri di collaborazione nei confronti del Consiglio Direttivo e di rispetto delle decisioni prese dallo stesso. L’ Associazione è punto di riferimento per lo sviluppo di capacità ed attitudini professionali per chi opera nell’ambito della gestione dell’ ambiente, ciò facendo appello ai principi della dignità, integrità morale, obiettività e di lealtà nei rapporti fra soci e fra questi e tutti i soggetti a cui è rivolta l’attività professionale.

Ogni socio deve mantenere, nei confronti degli altri colleghi – professionisti, rapporti di lealtà e di collaborazione, ed in particolare:

·      deve essere disponibile allo scambio di informazioni di carattere generale e di interesse professionale in ambito associativo;

·      accetta ed osserva lo Statuto ed il Codice Deontologico ARTA;

·      deve essere in regola con la quota annuale prevista per l’iscrizione all’Associazione.

Inoltre, il socio non deve cercare di sostituirsi ai colleghi che precedentemente abbiano ricevuto incarichi professionali o comunque conferiti dal committente. Qualora esso sia chiamato ad assumere un incarico già affidato ad altro collega, deve informare quest’ultimo, anche senza l’accordo del Committente.

Art.  3 – Rapporti dell’associato con i committenti o datori di lavoro

L’associato è tenuto a dare comunicazione del presente codice etico al committente o datore di lavoro, ovvero dare la possibilità al committente o datore di poter comunicare direttamente al CDN eventuali comportamenti ritenuti eticamente scorretti.

Art. 4 – Obbligo di segretezza e riservatezza

L’Associazione, e dunque ogni singolo socio, si impegnano a non divulgare nei confronti di terzi, se non in presenza di autorizzazione  scritta, informazioni  e notizie riguardanti gli associati e la loro attività.

Art. 5 – Incarichi associativi

Il socio che sia stato investito di qualche carica sociale all’interno dell’Associazione, è tenuto a mantenere un comportamento ispirato ad autonomia, integrità, lealtà e senso di responsabilità. Deve, inoltre, operare con serietà professionale, perizia, diligenza, prudenza e rispetto delle norme vigenti, in linea con i documenti associativi di riferimento, perseguendo gli obiettivi assegnati con impegno, assiduità e nel rispetto dei tempi.

Ai soci che ricoprono incarichi elettivi nell’Associazione, inoltre, sarà richiesto di rimettere il proprio mandato nel momento in cui, per motivi personali o professionali, la loro permanenza risulti in contrasto con gli interessi dell’Associazione stessa.

Art. 6 – Obblighi degli Associati

Tutti gli Associati si impegnano a tenere conto, in ogni loro comportamento professionale ed associativo, dei valori etici contenuti nel presente Codice Deontologico, nella consapevolezza che ogni loro attività ritenuta eticamente scorretta, potrebbe ledere l’immagine dell’intera categoria cui appartengono.

Ogni associato si impegna a prendere parte attiva alla vita della Associazione ed a contribuire alle scelte associative in piena autonomia ed integrità avendo come obiettivo prioritario, l’interesse dell’intera categoria e dell’Associazione stessa.

Al fine di instaurare e mantenere un proficuo rapporto associativo, si raccomanda di non creare altri rapporti associativi  con organizzazioni a questa concorrenti o conflittuali con le proprie capacità professionali, il campo d’azione, l’azienda/e.

Art. 7 – Provvedimenti disciplinari

Nei casi di violazione dello Statuto o del Codice Deontologico ARTA o degli interessi associativi, il CDN avvia un procedimento istruttorio: sentiti gli interessati, decide in caso di comprovata violazione, una sanzione disciplinare che può consistere in:

a)    richiamo;

b)   censura;

c)    sospensione;

d)   risoluzione del rapporto associativo.

Art. 8 – Risoluzione del rapporto associativo

La risoluzione è deliberata dopo aver sentito il socio a causa dell’inosservanza del presente Codice.

La revoca dell’iscrizione all’Associazione è prevista al verificarsi di violazioni gravi e/o ripetute di quanto formalmente accettato dall’Associato all’atto dell’iscrizione.

In tali motivi di contestazione, ricadono anche comportamenti che possono nuocere, in modo grave e documentato, l’immagine di ARTA.

Art. 9 – Disposizioni finali

Ogni Associato all’atto della richiesta d’iscrizione, deve accettare senza riserve, il contenuto di questo Codice Deontologico, impegnandosi ad attenersi scrupolosamente ai principi in esso previsti. Il presente Codice deontologico può essere soggetto a modifiche ed integrazioni.

     

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